La
Protezione Civile si deve impegnare nella “formazione ed
autoprotezione” dei cittadini.
Purtroppo
la continua necessità di produrre e trasportare ad
esempio sostanze chimiche anche molto pericolose, ci ha
portato a sottovalutare se non a trascurare il rischio di
catastrofe chimica e nello stesso tempo il fenomeno del
terrorismo ha evidenziato l’estrema vulnerabilità delle
strutture e dei mezzi adibiti alla produzione, trasporto e
consumo di tali “bombe”. segue
Chi
ci proteggerà da certa Protezione Civile??
Parlare
di volontariato in Italia è una impresa non facile, il
paese è talmente massacrato dalla mala amministrazione
che c' è spazio per qualsiasi attività che sostituisca
lo Stato nelle prestazioni sociali essenziali e che,
almeno nell' impostazione generale, non abbia costi per la
retribuzione del personale impiegato. In realtà invece in
questa situazione tutti ci sguazzano all’inverosimile ed
i costi complessivi lievitano in modo esponenziale. segue
Lacrime,
dolore e tanti controsensi (i primi soccorsi)
Ancora una volta il nostro paese è in ginocchio in
seguito ad una ennesima catastrofe naturale. Questa
volta un terremoto indubbiamente violento ha scosso
l’Abruzzo. Ancora una volta è stato l’intervento più
o meno voluto dell’uomo a creare il maggior numero di vittime. Ora siamo qui a piangere i
morti, troppi per l’entità del sisma, lo dimostrano
edifici quasi intatti a fianco di altri completamente
sgretolati. segue
Città
chiuse dopo le case chiuse (legge Merlin C4) ?
Oramai
sono molti i Sindaci di grandi città che hanno vietato
ai mezzi inquinanti di entrare nelle loro città.
Giusto! Se non fosse che però possono entrare tutti a
condizione che paghino. I cittadini non si accorgono che
gli Amministratori spacciano per buone cause quella che
in realtà è solo la loro naturale vocazione a
prostituirsi, dipende solo da quanto si incassa. segue
Adriatico:
la discarica delle bombe chimiche
Si
tratta di bombe chimiche a base di sostanze letali come
l'iprite, l'arsenico e anche di uranio impoverito, che
stanno devastando il patrimonio ittico e l'ambiente
marino. Pesci malati e a rischio che continuano a finire
sulle nostre tavole. segue
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